Anche i pilastri più solidi rischiano di crollare se il terreno su cui poggiano non è stabile. Per garantire la tenuta del sistema di sicurezza, è necessario costruire su una base indistruttibile.
Anche i pilastri più solidi rischiano di crollare se il terreno su cui poggiano non è stabile. Per garantire la tenuta del sistema di sicurezza — Fisica, Cyber e Operativa — è necessario costruire su una base indistruttibile: quella delle certificazioni e delle prescrizioni normative.
Troppo spesso, la selezione di una piattaforma tecnologica si limita a valutare funzionalità e costi (TCO). È un approccio rischioso.
In uno scenario di totale interconnessione, il fornitore software non è più un’entità esterna, ma un’estensione critica del vostro perimetro aziendale.
Integrare una piattaforma priva di certificazioni, o sviluppata da un partner non qualificato, equivale a inserire nel motore del vostro business un ingranaggio di cui ignorate la resistenza.
Per questo CEFITEC adotta, nell’implementazione dei vostri progetti di sicurezza, gli standard più rigidi. L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ha stabilito che “non tutto il Cloud è uguale”. Per garantire la Sovranità Digitale, i dati sono classificati in categorie con requisiti di sicurezza crescenti — la Qualificazione Cloud (QC).
Dati la cui gestione richiede il rispetto di requisiti di sicurezza standard. Il livello d’ingresso della qualificazione cloud.
Dati che richiedono livelli di sicurezza superiori. La compromissione comporta un impatto significativo per l’organizzazione.
Dati di rilevanza nazionale. Gestione vincolata a Sovranità Digitale e ai più alti standard di protezione previsti dall’ACN.
I nostri progetti devono rispondere agli standard ACN per il Cloud, garantendo lo stesso livello di eccellenza e sicurezza blindata anche per le installazioni on-premise o ibride.