Le linee di produzione moderne si trovano oggi a un punto di svolta. Per decenni, l’automazione industriale ha garantito ripetibilità ed efficienza attraverso logiche deterministiche — PLC, SCADA, cicli di manutenzione calendarizzati — ma questo modello mostra limiti sempre più evidenti di fronte alla complessità degli stabilimenti contemporanei. I sistemi tradizionali eseguono istruzioni, ma non apprendono dai propri dati storici né sono in grado di anticipare un guasto prima che si manifesti. Il risultato è un costo, spesso sottostimato, che si misura in fermi macchina non pianificati, penali contrattuali, rischi per la sicurezza dei lavoratori ed esposizione a vulnerabilità informatiche su infrastrutture OT non progettate per la connettività odierna.
